Dott.ssa Noemi Di Renzo
Psicologa clinica
Servizi di sostegno psicologico
Consulenza individuale
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Ci sono momenti in cui ci sentiamo bloccati, incapaci di scegliere o di uscire da una difficoltà che ci si ripresenta sempre nello stesso modo e in cui sentiamo di non avere gli strumenti per farne fronte. Possiamo sentirci incompresi nel nostro dolore che gli altri all’esterno non ascoltano o non riescono a farne fronte. Il percorso psicologico può essere l’esperienza che viene in aiuto, dove poter essere ascoltati, visti, compresi e accettati per ciò che siamo realmente. Nel cammino si favoriscono nuove strade per rompere la gabbia in cui ci sente intrappolati. La rinarrazione nella stanza della terapia favorisce percorsi nuovi verso il futuro di ciò che desideriamo, dandosi del tempo per rielaborare e ricostruire. I disturbi etichettati sotto le denominazione classiche di ansia, depressione, disturbi dell’alimentazione, disturbi dell’umore attacchi di panico e ancora, disturbi sessuali o relazionali, nascondono dietro la denominazioni vissuti personali più complessi della semplici etichette. Dietro si trova il racconto di quella specifica persona, di quella unica storia che è importante prendere in considerazione per rispondere effettivamente al disagio.

Terapia di coppia
La storia che si ascolta nel momento in cui i due attori arrivano in terapia è il dispiegarsi di due narrazioni non più convergenti ma parallele, più frequentemente contrastanti. Nella stanza prevalgono vissuti di rabbia, insoddisfazione, paura e delusione e cede il capisaldo della sicurezza nella relazione. Improvvisamente non si riconosce più l’altro e allo stesso tempo sentiamo che il partner non comprende e legittima ciò che sono i nostri punti di vista e non partecipa a quelli che per noi sono i progetti di vita da portare avanti. Ciò che inizialmente ci aveva uniti, la curiosità per il modo di essere dell’altro ora appare un ostacolo, si instaurano lotte di potere. Lo spazio della terapia può rappresentare un occasione per la ricerca di un nuovo equilibrio tra la libertà personale e il desiderio di un Noi.

Sostegno genitoriale
Da due a tre, dalla coppia al nucleo famigliare, da donna a madre da uomo padre. Tutto questo rappresenta un passaggio delicato che può non risultare cosi semplice per uno o tutti gli attori coinvolti, che devono essere pronti a modificare gli equilibri e i ruoli all’interno della famiglia. Altre volte sono le rotture, le separazioni e non le unioni a causare cambiamenti, che provocano disagi a cui il bambino da voce con opposizioni, difficoltà scolastiche, atteggiamenti di regressione. Un altro momento delicato, può esser l’uscita dal nido famigliare, ad essere faticosa con l’ingresso a scuola o il passaggio ad una classe nuova. In tutti i casi il sostegno genitoriale può essere una risorsa per la rilettura e la comprensione del disagio, del bambino ma anche dei genitori, che possa dare nuovi elementi di comprensione per sviluppare modalità differenti per rispondere alle difficoltà .
